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martedì 8 maggio 2012

Antipolitica? Me la indica per cortesia?

Non bisogna alimentare l'antipolitica, la via dell'antipolitica può essere pericolosa, la demagogia dell'antipolitica......ogni giorno si ripete questa litania, ma vogliamo fare un'analisi elementare?
Mi pare che gli ultimi trenta anni si siano caratterizzati per l'occupazione dei posti di amministrazione della cosa pubblica da parte di soggetti che tutti gli interessi hanno tutelato, tranne quelli di cui erano i rappresentanti: i cittadini.
I partiti politici di un Paese, tutto sommato ricco, hanno fatto scempio: facendo lievitare oltre ogni decenza i costi delle opere pubbliche per ricavare tangenti di importo mostruoso, senza peraltro rendere servizi nei tempi attesi e di buona qualità;

Uscire dalla crisi: cambiare stile di vita è basilare.

Benzina alle stelle, prodotti alimentari diventati quasi proibitivi, abbigliamento un lusso, vacanze un miraggio: siamo in guerra? Pare proprio di si, soltanto che il nemico ci appare invisibile o forse ci rifiutiamo di vederlo e quindi di combatterlo. Eppure è semplice trovarlo, vogliamo provare? Bene, alzati, dirigiti verso il bagno, entra, raggiungi il lavabo, alza gli occhi: eccolo, è proprio lui! Ebbene si, di chi altri potrebbe essere la responsabilità di ciò che sta accadendo se non di noi stessi. Troppo a lungo abbiamo vissuto in modo esagerato, lontano dalla realtà, cercando di emulare modelli di fantasia: in poche parole abbiamo dato troppo peso al superfluo ed all’apparenza, dimenticandoci della sostanza. Siamo onesti, chi di noi non ha comprato un abito, un gadget, un telefono, un’automobile e via discorrendo più per spirito di emulazione che per aver valutato la qualità e la necessità dell’acquisto. Non c’è da vergognarsi, lo abbiamo fatto in moltissimi. Certo è che il nostro atteggiamento, per forza di cose, deve cambiare e sta pian piano cambiando.